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Non lo nego, sono stato a suo tempo un fans dell’ascesa di Sarkozy. Sì, credevo nelle sue idee, nella sua politica di sicurezza e soprattutto vedevo nella scelta di François Fillon, come primo ministro, un’ottima scelta. Oggi però, sì oggi, a conti fatti do ragione ai francesi. Sarkò ha deluso su tanti punti: una guerra alla Libia di cui oggi non si sa più nulla, un appiattimento sulle imposizioni (non saprei come definirle altrimenti) dettate dalla Signora d’Europa Angela Merkel, una sconsiderata lontananza dalla base ovvero dal popolo francese. Tre fattori, e qui mi fermo, che hanno in gran parte convinto molti francesi a votare in altra maniera. Ecco da dove nasce, in parte, il successo di Marine Le Pen, dal malcontento lasciato sul campo da Sarkozy. Ma non solo, la vera grande causa che ha determinato questa prima (la versione definitiva dei fatti sarà decretata dal secondo turno) sconfitta è senza dubbio l’Euro. Sì, il dannato Euro. I Francesi non ci credono, né prima (ricordate cosa accadde sulla ratifica della Costituzione europea?), né oggi che sono martoriati dalla crisi. Inoltre, non credo affatto, come molti media perbenisti affermano al contrario, che i voti alla Le Pen arrivino soltanto da masse di scontenti e magari anche da qualche ignorantone (in democrazia il voto non è ignoranza, bensì democratica dittatura..), ma prima di tutto (e vedasi anche per il risultato dell’estrema sinistra) a causa di questo Euro, che ha deluso.

Vedremo prossimamente chi vincerà al ballottaggio e se sarà Hollande potremo vedremo se saprà mantenere le promesse fatte. Non nascondo che, pur non essendo vicino alle idee ed a molte delle posizioni prese dal suo partito ieri ed oggi, il suo programma ha degli spunti piuttosto interessanti su cui soffermarsi e ragionare..