Non avevamo bisogno della sfera di cristallo, no! Sì, non avevamo certo bisogno di nessuno strano artifizio per capire che i mercati, ed in particolare quello di oggi, la manovra l’avrebbero bocciata. Ennesima giornata nera, ennesimi tonfi in borsa. Tutto questo mentre in Italia scoppia l’ennesimo caso “dell’ovvio”. In tempi di crisi, di sacrifici ecco riapparire la guerra alla casta, ai privilegi della politica. Meno male, peccato che però spesso tutto questo can can finisca poi in una bolla di sapone, proprio come i prospettati tagli ai costi della politica che questa manovra avrebbe dovuto in parte contenere. Tutto rimandato, come sempre. In questo l’Italia non fa altro che evidenziare, forse più marcatamente di altri o forse perché la società italiana tende ad essere molto più chiacchierona e masochista, quanto accade anche in Europa. Eh sì, si rimanda, si rimanda sempre. Questo è l’errore di una politica del gesso: all’apparenza duro, ma al contrario immobile e fragile a qualsiasi colpo. Ecco l’Italia! Voilà l’Europe!
In Italia si rimanda il risanamento del debito pubblico? In Europa si rimanda la soluzione greca. In Italia si rimanda il vero federalismo? L’Europa autentica non può nascere perché a livello centrale si parla troppo poco di scelte seriamente politiche e troppo tanto di altre divagazioni. Insomma tutti in ordine sparso, tutti per la propria strada. Questa è l’Italia, questa è l’Europa. Neppure la solida Germania (ma sarà poi così solida oppure è soltanto forte.. due cose ben diverse) si salva. Anzi, è stato il suo ferreo e rigido immobilismo a creare grossi problemi all’Europa, come a dire: con la Germania siete certi di essere solidi e solvibili, ma ingessati e fermi. Ecco il vero problema. Siamo ingessati su noi stessi, sulle scelte che non vogliamo prendere. Purtroppo ne pagheremo le conseguenze. Altro che PIIGS, ad essere sotto attacco è l’Europa intera e la sua moneta. Urgono scelte forti a livello locale, certo, ma soprattutto a livello centrale o da questo fango non si uscirà..
PS: auguri President Obama! Hai voluto la bicicletta? Pedala, il 2 agosto si avvicina..
