Tag
La Grecia non sarebbe mai dovuta entrare nell’Euro. Questa affermazione è ormai sulla bocca di tutti, oggi, e pare ormai come una costante assodata di tutte le analisi fatte sugli attuali e futuri scenari economici. Peccato, però, che certe affermazioni vengano fatte sempre a uova ormai rotte e buttate in padella. E’ ugualmente scontato dire, oggi, che la Grecia si poteva salvare prima o meglio si doveva salvare quando ancora qualcosa poteva essere fatto. Già, il vero problema della voragine greca è proprio quello delle dimensioni: da un lato un buco madornale nel bilancio sovrano, ingenti e tardive misure draconiane socialmente insopportabili ed infine l’assurda privatizzazione di gran parte del debito ormai palesemente deteriorato. Ed è proprio questo ultimo fattore che ritengo essere il più pericoloso, il più contagioso. Se la Grecia dovesse fallire, oltre a rappresentare concretamente il primo tassello di caduta “dell’Euro domino”, genererebbe tanti piccoli/medi/grandi/letali buchi nei portafogli di tanti attori economici privati (e non). Una grande insolvenza che avrebbe come diretto corollario tante altre potenziali insolvenze, per qualcuno una nuova Lehman. Per chi scrive, qualcosa di più. Perché? Molto semplicemente in questo caso, signori miei, stiamo parlando di un debito sovrano, di un paese sovrano, di un membro di una UE che si dimostrebbe di fatto impotente, lenta e soprattutto il totale contrario di una “area monetaria ottimale” (come certi “professori” si ostinano ad insegnare). Insomma, un reazione tutt’altro che prevedibile, le cui conseguenze sono tutte quante ostili all’Europa monetaria ed istituzionale così come oggi è concepita. L’ennesima prova che l’UE così come è stata organizzata non funziona ed in particolare non può dare le risposte concrete e necessarie per raddrizzare la situazione per i troppi veti, le troppe divisioni e la troppo pesante gerontocrazia di Bruxelles. Anche se dovesse concretizzarsi la formazione di un governo tecnocratico ad Atene è meglio che i grandi d’Europa valutino una exit strategy, seria ed attuabile, che aiuti la Grecia a salvarsi dal caos e l’Europa dallo sfaldamento progressivo.